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Messaggio  Meldon il Dom Mar 08, 2009 11:03 am

Salve a tutti,

su invito di Sciamano sono venuto a fare un giro, ed ho letto un po' delle idee che avete messo in campo. Devo dire che ho letto molte cose carine ed interessanti, complimenti a tutti! Smile

Nonostante tutto, però, mi sembra che la principale pecca di questo progetto sia che rimane mooolto "RR-based" come struttura. Una sorta di RR migliorato, ma nell'essenza molto simile.

Per distinguervi ulteriormente, vi propongo una ulteriore modifica: in particolare, al sistema delle elezioni.

Anche a me, come ho visto a diversi di voi, piace il sistema delle elezioni che consente di coinvolgere tutti i giocatori nella vita pubblica, e costringe a rimanere in contatto con più giocatori possibile per ottenerne il voto. Però... non trovate che sia micidiale per come "uccide" il mood medievale del gioco? Assai in fretta si passa a parlare di "partiti", di "propaganda elettorale", di "volantinaggio"...

L'idea che vi sottopongo è questa: al posto delle elezioni, una sorta di "sondaggio confermativo".
Ogni tot (un tempo probabilmente inferiore dei canonici due mesi, ad esempio diciamo ogni due settimane) ad ogni giocatore viene chiesto

Rinnovi la fedeltà al Duca? [si/no]

dopodichè, il sistema a seconda della percentuale relativa di "si" e di "no" decide il futuro del governo della baronia:

- se i "no" sono una percentuale molto bassa, ad esempio inferiore al 5%: governo saldo, essi vengono riconosciuti come dissidenti e puniti in maniera lieve, ad esempio con un giorno di prigione o una piccola multa;
- se i "no" sono una percentuale medio-bassa, ad esempio tra il 5% ed il 25%: governo stabile, nessun effetto particolare;
- se i "no" sono una percentuale media, ad esempio tra il 25% ed il 50%: governo instabile, dovrebbe esserci uno svantaggio per il Consiglio (ad esempio, minor gettito dalle miniere, minor guadagno dalle tasse...) ed un piccolo vantaggio per i dissidenti che si sono esposti votando "no" (ad esempio, possibilità di evadere parzialmente le tasse);
- se i "no" sono una percentuale alta, ad esempio sopra il 50%: sommossa popolare, e nomina del nuovo Duca.

Come dinamica per eleggere il nuovo Duca, vi propongo anche qui alcune varianti: innanzitutto, quando c'è una sommossa il Duca ed il suo Consiglio vengono istantaneamente sbattuti fuori dal loro ufficio. Il Ducato si ferma: le miniere vengono chiuse, non si raccolgono più tasse... insomma, il disagio deve essere sensibile, secondo me, per rendere l'idea che in generale alla popolazione la stabilità conviene.
La nomina del Duca si svolge in due fasi:
- in una prima fase, si fanno avanti i pretendenti alla carica. Candidarsi dovrebbe essere parecchio oneroso in termini di denaro, secondo me; diciamo un po' più di aprire una lista in RR, sui 250 - 300 ducati;
- in una seconda fase, la popolazione sostiene l'uno o l'altro candidato. Il sostegno secondo me non dovrebbe essere un semplice voto, io vedrei meglio una "donazione a fondo perduto". Ti piace tizio come Duca? Bene, versa 10 ducati in sostegno alla sua causa.
Alla fine, chi ha ricevuto il sostegno maggiore vince e diventa il nuovo Duca.
Magari, per incentivare la partecipazione, si potrebbe dare un vantaggio al fatto di ottenere sostegno da tanti giocatori rispetto a colui che eventualmente abbia un capitale immenso che spende così ma abbia meno gente ad appoggiarlo: il sistema potrebbe contemplare degli scaglioni, per cui (ad esempio) i primi 25 ducati che un PG dona a sostegno contano quadruplo, i successivi 25 contano triplo, i successivi 25 contano doppio ed eventuali ulteriori altri contano normale.

Questo è quanto... ci ho pensato in questi giorni, ed ho provato a "limare gli spigoli" a quest'idea. Ora la rimetto a voi, se vi interessa, per continuare a perfezionarla.

Meldon

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Re: [Politica]

Messaggio  Sciamano il Dom Mar 08, 2009 11:13 am

molto interessante, quando ho più tempo la rileggo e metto particolari...

Di base quello che volevo tenere dei RR era l'elezione, che appunto coinvolge la popolazione, però io farei che si elegge il Sindaco o il Duca, non partito, così non ci sono scene pietose di elezione del principe e poi lo sciagurato deve dare i ministeri solo a chi è in consiglio ovvero magari all'opposizione, chi sale sul trono poi decide lui chi far fare come ministro magari anche uno straniero...

- interessante il sostegno non come voto ma come donazione, facendo valere di più i soldi di tanti che tanti soldi di uno, molto interessante.

Per la conferma non so, mi piaceva l'idea della rivolta...se non fai bene è bene che si rivoltino...

Assolutamente d'accordo sul preferire la stabilità, ci saranno impatti sulla popolazione se c'è un cambio al vertice, diciamo traumatico... questa è da studiare ma va fatta.

Domani rileggo tutto meglio e continuo a scrivere.

grazie di esistere Meldon.
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Messaggio  Meldon il Dom Mar 08, 2009 12:07 pm

Sciamano ha scritto:grazie di esistere Meldon.

Se lo dici ancora mi sembrerà di essere Michelle Hunziker... Razz

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Re: [Politica]

Messaggio  Sciamano il Dom Mar 08, 2009 9:07 pm

Meldon ha scritto:
Sciamano ha scritto:grazie di esistere Meldon.

Se lo dici ancora mi sembrerà di essere Michelle Hunziker... Razz

non esageriamo, ti ho visto dal vivo e mi dispiace dirtelo, ma lei è più gnocca Rolling Eyes
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Re: [Politica]

Messaggio  Sciamano il Lun Mar 09, 2009 12:35 pm

Riassumo i punti messi da Meldon, se sbaglio ad interpretare correggimi pure:

No ho ancora ben chiaro le funzioni del Duca, perchè volevo sviluppare di più la via cittadina, ma parlando in generale di governo, che sia cittadino o del ducato...

-) Sondaggio elettorale...

Non so, il fatto che ci siano conseguenze al sondaggio mi sembra eccessivo, per chi vota, per non finire fra i NO ed essere puniti come dissidenti, per me voteranno tutti sì Very Happy in alternativa, sbattere fuori il Duca per un sondaggio non la vedo benissimo.
Per ora la terrei a parte questa proposta... anche perchè avevo pensato di fare meglio le ribellioni, non come nei regni che conta il numero, ma veri e propri combattimenti, se il duca o il sindaco ha molta popolazione contro, o assume mercenari e combatte a lungo, o se ne va.

-) Premiare la stabilità

Ottima l'idea di premiare la stabilità, quindi sindaco e duca eletti, tutto ok, sindaco o duca saliti al potere con la forza, ci saranno disagi, chessò, se pensiamo al trambusto nel cambio di governo alcune azioni non si potranno fare subito:
- non poter mettere tasse per i primi X giorni
- eventuali chiusura delle miniere
- inaccessibilità del magazzino (magari della cassa sì)
Studiare qualcosa insomma che favorisca la popolazione la stabilità, una cosa che mi piaceva molto nei regni e che mi sa che non è ancora implementata è la perdita di prestigio nel caso delle rivolte, che avrebbe frenato l'abitudine all'assalto facile della città.

-) Elezione

Il sistema del sostegno al candidato è geniale, è da vedere se far perdere tutti quei soldi o farne finire una parte nelle casse del municipio/ducato, ad ogni modo bello il sistema. Ci sarà da bilanciare alcune cose, ma si tratterà di controllare i voti/soldi per le prime elezioni.
Ottimo il sistema degli scaglioni, e giocando su ampiezza scaglione 25 o 50 ducati, e moltiplicatore penso che arriveremo ad un buon compromesso, se uno si presenta da solo con 1000 ducati, quanti cittadini bastano per osteggiarlo ? ad esempio 10 cittadini che versano 25 ducati, se contano 4 volte, 25*10*4 = 1000 ducati... beh non è male... insomma conta il numero di chi dona, e quanto donano... bello mi piace molto.
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Re: [Politica]

Messaggio  Imprimatur il Lun Mar 09, 2009 1:12 pm

ottima idea, Meldon!

L'unico punto che mi trova in disaccordo, è quello sottolineato da Sciamano: se il dissidente sa di essere riconosciuto e di conseguenza punito, non conoscendo quanti condividono la sua insoddisfazione e, soprattutto, se la percentuale supererà il fatidico 5%, difficilmente si esporrà. Oddio, ci sono sempre i duri e puri e/o i kamikaze... Rolling Eyes

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Re: [Politica]

Messaggio  The Alchemist il Lun Mar 16, 2009 12:10 pm

Salve,

recentemente ho pensato abbastanza a questa cosa della politica in un gioco medioevale, vedendo anche le esperienze dei Regni. Il fatto è che qui ci troviamo di fronte ad uno dei maggiori anacronismi di un gioco medio-rinascimentale, ma anche uno dei più inevitabili: il concetto di voto è stato alieno dalla mentalità della gente fino a poco tempo fa e certo era sconosciuto nel medioevo. Ma del resto i giocatori del 2009 vogliono avere la loro voce per decidere chi governa.
Il problema è che questo genera una serie di conseguenze a cascata che "snaturano" l'ambientazione. Come è accaduto per Milano ieri in RR, qualunque ribellione non è vista come una rivolta contro il potere costituito, ma come una sovversione della volontà popolare (un concetto antimedievale per quanto è possibile). Inoltre questo genera una classe di "politici di professione" che se la fanno e se la giocano, generalmente nell'indifferenza generale (probabilmente anche per lo spirito antipolitico della società italiana degli ultimi anni).
Come ho detto però, un gioco che non permettesse ai giocatori di scegliere chi li governa, anche nel medioevo, sarebbe poco stimolante.

L'idea di Meldon è molto intelligente ed elegante, scrivo qui solo qualche idea per integrarla e complementarla.

1) I giocatori non dovrebbero votare un consiglio ducale come in RR, ma solo il Duca, ossia solo la persona che vogliono che li governi, come già proposto.

2) Sarebbe carino se non ci fossero cariche precise da distribuire, ma che spetterebbe al duca solamente quanto potere distribuire ed a chi. Non so se sia fattibile ma spiego... ogni carica ha praticamente una serie di "pulsanti", di azioni che può fare (il giudice condanna, il ministro delle miniere regola le miniere ecc). Quando il duca viene votato ha tutti questi "pulsanti" sottomano, ma ha la facoltà di distribuirne quanti ne vuole e come vuole ad altre persone. Ad esempio, vuole distribuire di persona la giustizia e creare un unico "superministro dell'economia"? oppure vuole occuparsi personalmente di politica estera ma non si interessa di gestire la legge? In questo modo potrà farlo. Inoltre i collaboratori possono essere nominati o licenziati in ogni momento, non solo all'inizio del mandato. In questo modo si mantiene un po' l'idea dell'unico controllore come nel medioevo, ma si permette la partecipazione dei giocatori sia nel voto che nella gestione del potere.

3) Il ducato dovrebbe avere un punteggio di "stabilità", ossia quanto il popolo apprezza il governo oppure se sono scontenti e rivoltosi. LA mia idea è che questa stabilità dovrebbe dipendere dai sondaggi. Ad esempio: subito dopo l'elezione del duca ci dovrebbe essere un sondaggio in cui si chiede "ti piace il nuovo governo?"; la percentuale che viene fuori (diciamo il sondaggio dura 3 giorni entro i quali non c'è rischio di rivolte, una sorta di "luna di miele") indica la percentuale di consenso di partenza (si presuppone alta visto che l'hanno appena votato).
Poi per ogni decisione (o solo per quelle più importanti) ci dovrebbe essere un sondaggio: "sei d'accordo che il dica abbia licenziato tizio che si occupava dell'economia?"; "sei d'accordo con l'introduzione di questa tassa?"; "sei d'accordo col nuovo trattato con il ducato X?"; "sei d'accordo con la decisione di aprire un capitolo templare nella capitale?". A seconda del risultato la stabilitá può calare o diminuire: se l'80% delle persone vota contro la stabilità cala significativamente; se solo il 55% vota contro la stabilità cala ma meno; se la proposta è popolare la stabilità può persino aumentare. In questo caso bisogna comunque decidere quanti sondaggi sono possibili, o su quali argomenti (per evitare che il gioco si riduca a centomila sondaggi e basta), e chi può richiedere un sondaggio (è automatico? solo dall'admin? oppure chiunque può farlo? oppure occorre un quorum di richieste?).
Ci potrebbe essere poi un sondaggio periodico generale, sul genere "ti convince la politica ducale?" che permette di esprimersi sulla totalità dell'operato e dare bonus/malus alla stabilità come suggeriva Meldon.
Altre cose possono creare problemi e contribuire alla destabilizzazione di un ducato. Ad esempio, nel medioevo le eresie erano sempre fonte di malcontento ed instabilitá. Si potrebbe fare che c'è un'eresia forte nel ducato (leggi, se il forum di tale eresia è popolato da più di tot persone), la stabilità diminuisce periodicamente.

Bisognerebbe poi decidere eventuali malus/bonus collegati alla stabilità. Se poi questa scende sotto una certa soglia si scatena la rivolta (oppure la possibilità di rivolta... in questo modo si evita anche che il duca si trinceri dietro un "sovvertono la volontà popolare") che seguirà le sue regole.

4) L'introduzione di un sondaggio dovrebbe essere annunciata via popup al momento del login, così i giocatori sono invogliati ad andare a cercarlo.

The Alchemist

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